Carlo Baldassi

Consulenza di management alle piccole e medie imprese

Studio Carlo Baldassi
Consulenza di management alle piccole e medie imprese

Serenità e consapevolezza

SE riesci a non perdere la testa
quando tutti intorno a te la perdono
e ti mettono sotto accusa;
se riesci ad avere fiducia in te stesso
quando tutti dubitano di te,
ma a tenere nel giusto conto il loro dubitare;
se riesci ad aspettare
senza stancarti di aspettare;
o, essendo calunniato, a non rispondere
con calunnie o,essendo odiato,
a non abbandonarti all’odio,
pur non mostrandoti troppo buono,
né parlando troppo da saggio;

SE riesci a sognare senza fare dei sogni
i tuoi padroni;
se riesci a pensare senza fare dei pensieri il tuo fine;
se riesci,incontrando il successo
e la sconfitta,a trattare questi due impostori
allo stesso modo;
se riesci a sopportare di sentire la verità
che tu hai detto, distorte da furfanti
che ne fanno una trappola per sciocchi,
o vedere le cose per le quali hai dato una vita,
distrutte, e umiliarti, e ricostruire
con gli strumenti ormai logori;

SE riesci a fare un solo fagotto
delle tue vittorie e rischiarle in un solo colpo
a ‘testa o croce’,e perdere;
e ricominciare da dove iniziasti,
senza dire mai una parola su quello che hai perduto;
se riesci a costringere il tuo cuore,
i tuoi nervi, i tuoi polsi a sorreggerti
anche dopo molto tempo
che non te la senti più, ed a resistere
quando ormai in te non c’é più niente
tranne la tua volontà che ripete ‘resisti’

SE riesci a parlare con la canaglia
senza perdere la tua onestà, o a passeggiare
con i re senza perdere il senso comune;
se tanto nemici che amici non possono ferirti;
se tutti gli uomini per te contano ma nessuno troppo;
se riesci a riempire l’inesorabile minuto
con un momento fatto di sessanta secondi;
tua é la terra e tutto ciò che é in essa,
e , quel che più conta, sarai un Uomo,
figlio mio.

(Rudyard Kypling - premio Nobel per la letteratura 1907 - )

Felice è dunque quella vita che si accorda con la sua propria natura, il che è possibile solo se la mente, in primo luogo è sana, ma sana sempre, in ogni momento. Poi se è forte ed energica, decisamente paziente, capace di affrontare qualsiasi situazione, interessata al corpo e a quanto lo riguarda ma senza ansie e preoccupazioni, amante di tutto ciò che adorna la vita, ma con distacco, disposta a servirsi dei doni della fortuna ma senza farsene schiava.

(L. A. Seneca - De vita beata)

La libertà invero non è il non patire niente: sbagliamo.
La libertà è elevare l’animo al di sopra delle ingiurie e renderlo tale che da esso solo provengano le gioie e l’allontanare le cose esteriori da sé affinchè non debba essere trascorsa una vita inquieta come quella di colui che teme la derisione e le critiche di tutti.

(L. A. Seneca - De costantia sapientis)

Anche un solo esempio di fasto o di avarizia può fare gran male: un commensale raffinato insensibilmente ci svigorisce e ci abitua alle mollezze, la vicinanza di un ricco accende l'avidità, talvolta un compagno maligno attacca la sua ruggine (al vicino) per quanto candido e semplice: che cosa credi che possa avvenire di costumi morali a cui si fa pubblicamente tanta violenza?
Fatalmente li dovrai o imitare o detestare. Ma l'una e l'altra cosa devi evitare: né ti farai simile ai cattivi perché sono molti, né sarai nemico ai molti perché sono diversi da te.
Ritirati in te stesso quanto puoi; volgiti a quelli che possono farti migliore, accogli quelli che puoi rendere migliori: a vicenda queste cose avvengono e gli uomini mentre insegnano imparano.

(L. A. Seneca - L'arte di vivere)

La dimostrazione che possono esistere ed esistono effettivamente (sebbene siano poche e fragili) persone meravigliose, è sufficiente a darci coraggio, speranza, forza per combattere, fede in noi stessi e nelle nostre possibilità di crescita. Così la speranza nella natura umana, per quanto limitata, deve aiutarci ad essere fraterni e comprensivi verso gli altri.

(A. Maslow - Motivazione e personalità)

Per fare i venditori è fondamentale stare bene con se stessi e con gli altri e affrontare con piacere il nuovo.

(G. Conte - Siamo tutti venditori)

Ognuno vede quello che tu pari,  pochi sentono quello che tu se'

(Niccolò Machiavelli - Il Principe)

Tutto il mondo è un palcoscenico. E tutti, uomini e donne, non sono che attori.
Hanno le loro entrate e le loro uscite. Ciascuno nella sua vita recita diverse parti.

(W. Shakespeare - Opere)

Considero l’utilità come l’ultima istanza in tutte le questioni etiche: ma l’utilità va intesa nel suo senso più ampio, fondata cioè sugli interessi permanenti dell’uomo in quanto essere capace di progredire.

(J. S. Mill - La libertà)

Che la storia sia aperta è vero in più d’una direzione. Perché essa porti maggiori chances di vita a un sempre maggior numero di persone, noi dobbiamo fare qualcosa. Libertà significa sempre attività.

(R. Dahrendorf - Libertà attiva)

La libertà individuale è non solo un valore sociale centrale ma anche un inseparabile prodotto sociale

(A. Seneca - La libertà individuale come impegno sociale)

Nec spe, nec metu
(Né speranza , né timore: cioé solo logica e programmi)

(Isabella d'Este Gonzaga - 15OO circa - )

Si deve spegnere la tracotanza più dell'incendio. Il popolo deve combattere per la legge come per le mura della città.

(Eraclito - )

Il nostro primo dovere è di non seguire, come fanno gli animali, il gregge di coloro che ci precedono.

(L. A. Seneca - )

Quale fine (deve) avere una politica della libertà? La mia risposta è: le massime chanches di vita per il massimo numero di persone…(Tuttavia) Le possibiltà di scelta debbono avere un senso. Ma ciò avviene solo quando esse siano inserite in un certo quadro di valori che fornisce criteri di valutazione. Qui sta la grande e minacciosa debolezza di un atteggiamento post-moderno, quello dell’anything goes, vale a dire la sostanziale indifferenza di qualunque opzione. Se non ha importanza quel che scegliamo- quale partito politico, quale comportamento morale, quale teoria della conoscenza ma anche quali beni di consumo- se dunque nulla fa differenza, allora tutto diventa indifferente. Non è questa la sognata libertà assoluta, l’Arcadia di Rousseau; più probabile in questa situazione è la guerra di tutti contro tutti di Hobbes e con essa l’invito agli usurpatori a spacciarsi per uomini d’ordine e a fondare un potere tirannico. L’Anomia è il punto in cui la massima libertà si converte in massima illibertà. 

(R. Dahrendorf - Libertà attiva)